Disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, i più importanti principi della sicurezza.

Nel 2017 il cybercrime è risultato la prima causa di attacchi gravi ai sistemi informatici per un danno complessivo stimabile in 500 miliardi di dollari. (Gartner)

Questo è uno dei motivi per il quale da qui al 2020 per oltre il 40% delle aziende le preoccupazioni relative alla gestione dei rischi e della privacy guideranno gli investimenti in servizi di sicurezza.

In un mondo sempre più connesso, in cui i dati sono beni preziosi per il business e in cui i dati personali vengono gestiti in maniera sempre più massiccia, è importante prendere coscienza di quello che significa tenere i dati al sicuro.

Oltre a scongiurare e ridurre le possibilità di subire danni da attacchi informatici – problema non di poco conto – una gestione dei dati in sicurezza si traduce per un’azienda in un’iniezione di fiducia per i propri clienti, che possono godere delle giuste garanzie nell’affidare i propri dati senza timore di veder lesa la propria privacy in seguito a qualche attacco hacker.

Ma quando parliamo di sicurezza informatica, cosa significa tenere i dati al sicuro?

La sicurezza informatica è un grande mondo in continua evoluzione, in cui entrano in gioco diversi e numerosi fattori. Ci sono tuttavia dei semplici principi che, se rispettati, indicano che la strada che si sta percorrendo è quella giusta, guidata anche dalla nuova disciplina europea recentemente entrata in vigore: il nuovo GDPR.

Parliamo della triade della sicurezza informatica (detta anche triade CIA): disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati.

  • Per Disponibilità dei dati si intende la salvaguardia del patrimonio informativo nella garanzia di accesso, usabilità e confidenzialità dei dati. Per garantire la sicurezza è necessario ridurre i rischi connessi all’accesso alle informazioni in modo che sia possibile accedere alle risorse per un tempo stabilito e in modo ininterrotto.
  • Per garantire l’Integrità dei dati le informazioni non devono subire modifiche o cancellazioni a seguito di errori o azioni volontarie, o a seguito di malfunzionamenti o danni dei sistemi tecnologici. Bisogna assicurare la capacità di mantenere la veridicità di dati e risorse.
  • Quando parliamo di Confidenzialità invece facciamo riferimento alla mitigazione dei rischi connessi all’accesso o all’uso delle informazioni in forma non autorizzata: i dati non devono entrare in possesso di soggetti non autorizzati, durante tutte le fasi della loro vita.

Gli utenti nell’utilizzare determinati prodotti software per la gestione dei propri dati, ripongono la propria fiducia nella speranza che tali principi vengano rispettati in tutte le parti, ma a giudicare dalla quantità di attacchi messi a segno dagli hackers, purtroppo non è sempre così.

La tecnologia EABlock è stata pensata e progettata per trasformare la semplice fiducia in certezza, assicurando il rispetto del principio di integrità e disponibilità attraverso l’uso della tecnologia Blockchain e il principio di confidenzialità attraverso l’uso di una complessa architettura crittografica.

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