La sicurezza informatica è un problema di tutti. Come renderla accessibile?

Arriva lo Scanner per siti web che rende la sicurezza semplice.

È un dato di fatto: l’Italia ha un problema con la sicurezza informatica.
Mentre gli hackers in tutto il mondo si divertono nel creare sempre nuovi e più potenti virus e si arricchiscono fino a superare i narcotrafficanti, il crimine informatico nel nostro paese, agli occhi di singoli e aziende, subisce ancora il fascino delle serie tv.

È considerato come qualcosa di distante, che non riguarda nessuno, perché è diffusa la convinzione di essere “insignificanti” e sicuramente fuori dal mirino dei criminali informatici.
Ed è così che l’Italia, costellata da “insignificanti” PMI, diventa il paese più colpito da Ransomware d’Europa, dove 6,2 imprese su 10 hanno subito almeno 1 incidente informatico significativo (Fonte: Security Survey di Ernst & Young, 2018-2019).

Se nel resto del mondo esplode la questione “sicurezza dei dati” e gli utenti chiedono a gran voce maggior tutela per la propria privacy, qui si fatica a restare al passo.

La sicurezza informatica è diventata un problema di tutti.
Perché in Italia manca questa consapevolezza?

È una domanda dalle molteplici risposte, tra le quali spicca sicuramente l’apparente inaccessibilità e complessità della materia.

La sicurezza sembra distante, un affare per pochi, difficile da comprendere e difficile da immaginare.
La sua importanza è però cruciale per il successo di ogni tipo di business e dovrebbe essere una priorità nell’agenda di ogni amministratore. Sia per i rischi in termini economici che comportano gli attacchi informatici, sia per l’immagine da tutelare con i propri clienti, sia per evitare le ingenti multe previste dai nuovi quadri normativi.

Per chi lavora in ambito cyber security è necessario quindi agire per rendere la sicurezza accessibile, chiara, alla portata di tutti e di facile interpretazione, in modo da aumentare la consapevolezza dei rischi e delle possibili soluzioni. In modo che ognuno, coscientemente, possa avere chiari gli obiettivi e scegliere i giusti professionisti per raggiungerli.

Come è possibile fare questo?
Rendendo la sicurezza facile, tangibile e reale.

È quello che abbiamo immaginato quando abbiamo costruito il nuovo strumento “Website Security Scanner”, realizzato per misurare la sicurezza di siti web e e-commerce, vetrine importanti per ogni azienda e contenitori di dati personali, preziosi per gli hackers.

Un nuovo scanner gratuito che con il semplice inserimento dell’URL di un qualsiasi sito, ne analizza le principali vulnerabilità, determinando un rischio di attacco basso, medio, alto o critico.

Attraverso una barra colorata e con l’aiuto di semplici spiegazioni sulle vulnerabilità individuate, diventa semplice rendersi conto immediatamente del proprio livello di sicurezza e capire subito su cosa è possibile intervenire.

Non solo. Abbiamo studiato un algoritmo che determina il rischio in euro, che, attraverso poche domande, fornisce una panoramica personalizzata e reale dei danni economici a cui si dovrebbe far fronte in caso di attacco, considerato il mancato guadagno, il ripristino del sito, i danni di immagine e le multe per il GDPR.

In questo modo la sicurezza assume finalmente connotati reali, diventa accessibile e allo stesso tempo fornisce un’immagine specifica e personalizzata di ogni differente situazione.

Uno strumento utile per poter avere una facile fotografia della propria situazione e comprendere in modo immediato le gravi conseguenze che possono verificarsi quando si sceglie di trattare la sicurezza dei dati in modo superficiale.

Questo il link per provare lo scanner gratuitamente e senza limiti.

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