Perché gli hackers continuano a provocare danni sempre crescenti per le aziende? Il problema è il modo in cui le tecnologie vengono progettate

È ormai evidente come i progressi dell’IT abbiano contribuito in maniera decisiva alla crescita economica delle aziende in tutto il mondo consentendo la creazione di sistemi complessi sia per la raccolta e l’analisi dell’informazione sia per lo sviluppo di strumenti di comunicazione aziendali e interaziendali. Sistemi, come CRM, ERP, MDM, che gestiscono sotto forma di dati flussi di informazioni fortemente sensibili e ad alto valore economico, come i dati di clienti.

Tali informazioni hanno un valore sia interno all’azienda, perché vengono utilizzati ed elaborati al fine di incrementare in maniera strategica il proprio business, sia esterno divenendo un preciso obiettivo di attacchi informatici. Gli hackers mirano infatti soprattutto alle aziende con l’obiettivo sottrarre i dati e rivenderli all’esterno o richiedere un riscatto per la restituzione alla stessa azienda hackerata.

Questo tipo di attacchi informatici, proprio a causa delle conseguenze catastrofiche e dei costi per le aziende colpite, possono essere parecchio redditizi per gli hackers, al punto che la loro crescita sembra essere inarrestabile.

I costi degli attacchi informatici per le aziende

Come emerge dal recente “High Performance Security Report” di Accenture circa il 70% delle aziende mondiali risulta essere a rischio attacco.

Un report pubblicato nel 2019 da Accenture e dal Ponemon Institute “Cost of Cyber Crime Study”, che ha coinvolto 2.647 esperti di sicurezza in 355 aziende in tutto il mondo, evidenzia come che dal 2009 il numero degli attacchi informatici non ha mostrato segni di rallentamento. Tra i risultati principali dello studio emerge che in media un’azienda subisce 145 violazioni all’anno, con un aumento dell’11% rispetto al 2017 e del 67% negli ultimi 5 anni.

Per le aziende colpite, sono 4 le principali conseguenze di un attacco informatico:

  • Perdita di informazioni.
  • Interruzione delle attività.
  • Perdita di ricavi.
  • Danni alle infrastrutture.

Oggi, l’effetto più dannoso si riscontra nella perdita di informazioni, menzionata dal 43% delle organizzazioni intervistate.

I danni economici per le aziende rappresentano un costo che incide notevolmente sugli utili e tale incidenza presenta un trend in forte crescita negli ultimi anni. Dallo studio precedentemente citato (“Cost of Cyber Crime Study”) emerge infatti che nel 2018 il costo medio dei crimini informatici ha raggiunto gli 13 milioni di dollari per azienda, con un aumento del 12% rispetto agli 11,7 milioni di dollari registrati nel 2017 e del 72% nell’ultimo quinquennio.

I danni e i costi tuttavia non si misurano unicamente in termini economici: devono essere tenuti in considerazione anche i danni in termini d’immagine. Si pensi alle conseguenze, anche nel lungo periodo, che potrebbero avere sulla reputazione dell’azienda e di riflesso sulla propria attività.

Il problema: la progettazione delle tecnologie

La domanda a cui generalmente si tenta di dare una risposta è come sia possibile proteggere la propria azienda. Una legittima domanda a cui fanno seguito schiere di antivirus e utilissime applicazioni pensate ad hoc per tentare di arrestare la corsa dei criminali del web. Tuttavia gli antivirus, per quanto importanti, non bastano più. La domanda sulla quale si pone minore attenzione riguarda il perché una così alta percentuale di attacchi informatici riescano ad essere messi a segno, nonostante il proliferare di sempre nuove tecnologie.

Il problema di fondo risiede nella modalità con la quale le tecnologie vengono progettate: tecnologie pensate per essere reattive e non proattive nei confronti degli attacchi hacker. Cerotti di volta in volta posti in essere con lo scopo di “aggiustare” le falle lasciate scoperte nel momento della progettazione, o per contenere gli attacchi via via sempre più aggressivi.

Per questo motivo le tecnologie attuali non sono evidentemente in grado di offrire il livello di protezione di cui le aziende necessitano. C’è quindi la forte necessità di un cambiamento radicale, un’evoluzione nell’ambito della sicurezza informatica che permetta di offrire un livello di sicurezza e protezione in grado di oltrepassare lo standard attuale del mercato ed essere realmente efficace contro il cybercrime.

La tecnologia EABlock

EABlock nasce in questo contesto e si sviluppa strutturandosi attorno ad un chiaro obiettivo: proteggere le aziende, attraverso una nuova tecnologia pensata per essere proattiva, offrendo loro uno scudo contro il crimine informatico e affiancarle costantemente nella propria attività, facilitando la collaborazione e mettendo in sicurezza le comunicazioni intra ed extra aziendali.

Costruisce infatti un sistema al cui centro è posta una tecnologia altamente innovativa basata su Blockchain e linguaggi crittografici che rivoluziona il concetto di sicurezza informatica seguendo un approccio “Zero Trust System” (il quale consente di proteggere i dati anche nel caso in cui server dell’infrastruttura siano hackerati) e la applica a due differenti soluzioni:

Software CRM

Un CRM sicuro estremamente funzionale e in base modulabile alle features di cui l’utente necessita e a norma con il GDPR.

Plug-in per e-commerce

Plug-in in grado di interfacciarsi con siti e e-commerce già esistenti (a partire da WordPress) che consente la cifratura e il salvataggio dei dati all’interno del sistema EABlock per poter accedere al dato solo tramite un’applicazione software sicura, senza lasciare traccia su internet (contrariamente a quanto avviene attualmente) e a norma con il GDPR.

Il futuro della sicurezza

Costruire una tecnologia by design, che non si pone come un goffo rimedio da applicare a posteriori per limitare i danni, ma che rende piuttosto inefficaci gli attacchi (dati per scontati) avvicinando la probabilità di subire danni allo 0%, significa porre le basi per un nuovo modo di creare applicazioni e tecnologie.

Una nuova metodologia tecnologica che finalmente pone la sicurezza tra le sue fondamenta e si apre a una vastissima serie di diversi ambiti di applicazione e che può potenzialmente coinvolgere e proteggere tutti i processi aziendali e industriali.

EABlock – Your Safe Business

EABlock sviluppa una tecnologia basata su Blockchain e crittografia e rivoluziona la sicurezza informatica.

Le tecnologie attuali non offrono il livello di protezione di cui le aziende necessitano.

E’ forte la necessità di un cambiamento radicale, un’evoluzione nell’ambito della sicurezza informatica che permetta di offrire un livello di sicurezza e protezione che possa realmente essere efficace contro il cybercrime.

A cosa applichiamo la nostra tecnologia?

Software CRM

EABlock crea un CRM estremamente funzionale e modulabile in base alle features necessarie per rendere il business di ogni azienda più produttivo.

Un CRM a norma con il nuovo GDPR che offre un livello di sicurezza che oltrepassa lo standard offerto attualmente dal mercato.

Visita il sito e contattaci per maggiori informazioni.

Plugin per E - Commerce

Plug-in in grado di interfacciarsi con siti e e-commerce già esistenti che consente la cifratura e il salvataggio dei dati all’interno del sistema EABlock per poter accedere al dato solo tramite la nostra applicazione software sicura, senza lasciare traccia su internet (contrariamente a quanto avviene attualmente).

EABlock è perfettamente a norma con il nuovo GDPR.

Compatibilità:
*Wordpress
*Magento
*Prestashop

Visita il sito e contattaci per maggiori informazioni.

Entra a far parte di questa rivoluzione!

Per restare aggiornato sulle nostre news, sugli sviluppi della tecnologia e per ottenere vantaggi sui prodotti lasciaci i tuoi contatti. 

Privacy Policy