La blockchain è indubbiamente uno dei topic più presenti e discussi nel panorama tech da qualche anno a questa parte. Ciò che, infatti, attira maggiormente l’attenzione è l’innovativa potenzialità che questa tecnologia possiede, e la sua versatilità nel poter esser applicata a praticamente qualsiasi ambito e/o settore. La stessa si può configurare principalmente in due modi: pubblica, di cui fanno anche parte le più rinomate cryptovalute e smart contracts quali Bitcoin ed Ethereum; privata, ovvero quella posseduta e “controllata” da un ente. Sostanzialmente, i due tipi di blockchain differiscono per via delle restrizioni in materia di: numero di utenti nella piattaforma, potere computazionale e, conseguentemente, numero di transazioni. Ciò nonostante, la blockchain privata ha notevoli vantaggi (e qualche contro) derivante proprio da queste restrizioni.

I pro…

Le restrizioni,
nello specifico, variano da blockchain a blockchain, ma tutte sono accumulate
dai seguenti fattori:

  • Fiducia – la verifica dei nodi, o anche
    detta proof of work, è consentita soltanto ai possessori
    della piattaforma privata o, viceversa, a dei fidati partners. Grazie a questo,
    ciascun nodo necessita di una sola verifica per volta; con, di seguito, gli altri
    nodi che aggiornano l’archivio.
  • Velocità – considerato che solo specifici users possono processare i nodi, è possibile
    rinforzare i requisiti per quanto riguarda hardware e potenza energetica per il
    calcolo computazionale. Questo va ad incidere direttamente sulla velocità delle
    transazioni, quindi, evitando la lunga attesa che si avrebbe nella blockchain
    pubblica, a causa di strumenti poco efficienti e all’altezza del complesso processo
    di calcolo richiesto.
  • Sicurezza – nonostante sia garantito un alto
    livello di sicurezza anche nella blockchain pubblica, è possibile tracciare
    nella stessa tutte le transazioni avvenuto sino ai relativi portafogli. Nella
    blockchain privata, invece, è possibile nascondere alcuni dati “sensibili”
    rispetto alla singola transazione, garantendo un livello di sicurezza ancor più
    elevato.
  • Costi – controllando i nodi, le
    blockchain private non hanno necessità di convalidare i miners per la verifica delle transazioni. Inoltre, mentre le
    blockchain pubbliche richiedono una quantità enorme di energia per il calcolo
    computazionale (a causa dell’elevato e sempre crescente numero di utenti nella
    stessa), in quella privata è invece possibile diminuire drasticamente tale
    carico.
  • Affidabilità – regolando il network e
    processando i nodi, le blockchain private possono ridurre il periodo di inattività
    della stessa, con relativi problemi di sicurezza.

… e i contro

Nonostante
i grandissimi vantaggi che la blockchain privata offre rispetto a quella
pubblica grazie alle sue restrizioni, le stesse presentano dall’altra faccia
della medaglia alcune difficoltà:

  • Crescita inibita – non disponendo di nodi pubblici, la blockchain privata non acquisisce risorse con la crescita del pubblico interesse. Questo può comportare costi significativi in termine di tempo e denaro per creare nuovi nodi. Nella blockchain pubblica, infatti, col crescere dell’hype verso i Bitcoin, chiunque sarebbe potuto entrare nella piattaforma e creare un nuovo nodo, aumentando la scalabilità della blockchain.
  • Controllo eccessivo – secondo alcuni, il problema più grande della blockchain privata è la sua centralizzazione: la stessa, infatti, è detenuta e controllata con l’insieme delle sue informazioni da un singolo ente, con tutti i pro e i contro che ne conseguono.

    Nulla di così eccessivamente preoccupante, però, se pensiamo che le multinazionali oggi possiedono e dispongono di ingenti quantità dei nostri dati senza, magari, garantire un minimo standard di livello di sicurezza contro attacchi esterni. Fattore che almeno è coperto dalla tecnologia blockchain.

    Nonostante le criticità sollevate, le blockchain private sono oggi in grande crescita proprio per le grandi potenzialità che mostrano nella loro implementazione. La sicurezza è un esempio chiaro di come i “pro” superino i “contro”, alzando il livello dello standard nel mercato.