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Dati personali a disposizione degli hackers sul portale
www.impresainungiorno.gov.it

Qualche volta le fughe di dati sono causate da un qualche tipo di virus, a volte a causa dell’errore umano: un impiegato che invia i dati dei clienti via email a qualche indirizzo sbagliato. Altre volte un amministratore di sistema lascia per sbaglio un file non protetto in un server, pronto per essere scaricato dagli hackers.

A volte semplicemente le applicazioni vengono progettate male. Senza curarsi della sicurezza, con troppa fretta, con troppa leggerezza.

E’ quello che è successo al sito web del portale delle imprese: www.impresainungiorno.gov.it.

Secondo lo scoop del ilfattoquotidiano bastava registrare un account gratuito per poter trovare i dati personali dell’amministratore delegato delle imprese semplicemente scrivendo il codice fiscale dell’impresa stessa. Secondo le fonti, è stato possibile scaricare 6 milioni di dati semplicemente chiedendo a un ragazzino che frequenta la terza di un istituto tecnico informatico.

Che dire? Ancora una volta appare necessario ribadire come sia doveroso porre attenzione allo sviluppo di applicazioni sicure in ogni ambito operativo: la sicurezza deve essere affrontata durante le fasi di progetto di un prodotto software. A prova di Hackers di tutte le età.

E’ così che abbiamo ragionato quando abbiamo dato via a EABlock: l’applicazione sicura per la gestione dei dati di cui le imprese si possono fidare.
>> eablock.com